VIGANELLA - ANTRONA

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Durata Distanza Difficoltà
3:15 h Km. Medio
Dislivello Dislivello a Quota a.
+m. 992 -m. 48 a. 902 m.
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Dall’abitato di Viganella si percorre una mulattiera che passa dalla cappella della Posa o del Bisan dipinta da un artista di fama (Borgnis di Vigezzo), si costeggia il cimitero, si attraversa la strada per entrare nel centro di Rivera.

 

Giunti all’Oratorio lasciamo la Strada Antronesca per imboccare sulla destra una bella mulattiera che porta alla località di Bordo, centro spirituale di un gruppo di Buddisti che hanno saputo valorizzare e conservare questo borgo creando anche una cooperativa di accoglienza. Dall’abitato di Bordo si percorre in discesa la mulattiera che conduce a Cheggio passando dal ponte ricostruito, dalla piazza della nuova strada asfaltata di servizio, da una cappella. Questo borgo appartiene sempre alla comunità buddista.

 

Si attraversa fino alla parte alta da dove si lascia il sentiero per l’Alpe Cavallo per scendere in direzione di grossi castagni da dove ha inizio la mulattiera che porta a Ruginenta. Questa località è punto di sosta della tradizionale percorrenza della “Strada Antronesca”. Si prosegue su strada gippabile fino al Prato, si ritorna su mulattiera per poi costeggiare di nuovo la strada e risalire un tratto di vecchia carreggiata fino all’abitato di San Pietro. Si attraversa il paese su strada asfaltata, si lascia a destra il sentiero che porta a Schieranco e all’Alpe Cavallo, per inoltrarsi a sinistra in una zona di conservazione faunistica.

 

In un susseguirsi di uscite sulla strada e rientrate si arriva alla località Madonna dove è stato allestito un CCT per la visione dell’antica lavorazione del minerale d’oro che nelle località di San Pietro, Madonna, Prabernardo, Schieranco e Locasca (fiorenti fino agli anni ‘60). Si sale attraverso una bella mulattiera alla località Prà Bernardo e da qui per prati alla località di Locasca. Si attraversa il borgo, si percorre un breve tratto di strada per ritrovare l’antica mulattiera che conduce a Rovesca, borgo di grande pregio con antiche case, l’Oratorio con la grande figura di San Cristoforo e la monumentale fontana.

 

Si ritorna sulla “Strada Antronesca” e ci si porta ad Antronapiana dove vi è la Chiesa con le opere del grande scultore Guaglio. In una struttura ricettiva B&B o casa vacanza ci si può fermare a riposare. Ad Antrona è stato allestito un CCT per la visione delle caratteristiche che può offrire il territorio ed un museo dell’acqua.

8.7 km, n/a