STAFFA - QUARAZZA

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Durata Distanza Difficoltà
6:15 h Km. Medio
Dislivello Dislivello a Quota a.
+m. 1327 -m. 1309 a. 881 m.
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Da Staffa si sale a Pecetto e in corrispondenza della partenza della seggiovia, si percorre un tratto della gippabile per i Burki per poi deviare a destra per il sentiero che conduce al Rifugio Sella.

 

Si sale in corrispondenza di una bella cascata, su un sentiero che con gradini supera una prima balza rocciosa. In corrispondenza del bivio per il Bivacco Hinderbalmo si prende il percorso che, dopo aver attraversato il torrente e lasciato a destra il percorso per il Rifugio Sella, entra nel vallone della grande morena del Rosa. Siamo all’alpe Roffelstafel, si prosegue su un ampio sentiero, si scende ad attraversare un punto morenico (facile l’avvistamento di camosci) e si risale in un bosco di ontani fino all’Alpe Fillar.

 

Da questo alpeggio si lascia sulla destra il percorso per il bivacco Belloni per inoltrarci, in un percorso segnalato da paline, sul ghiacciaio del Rosa fino ad arrivare al Belvedere. Al Belvedere arriva la seggiovia che sale da Pecetto e vi sono ristoranti e un rifugio. Si sale al punto panoramico del ghiacciaio, lo si attraversa per un tratto portandosi sulla costa morenica dell’Alpe Pedriola. Con un traverso a mezza costa si arriva al rifugio Zamboni Zappa, punto di ristoro e di grandi panorami sulla parete del Rosa. Dal rifugio Zamboni si prende a destra un bel sentiero panoramico che in piano ritorna nella valle; poi sale leggermente per portarsi ancora in piano, si risale un costone e si scende ai pianori di Rosareccio in direzione della vecchia costruzione della funivia. In questo punto si incontra con il sentiero che provenendo dai Burcki sale al colle del Pizzo Nero. Si scende quindi all’Alpe Rosareccio.

 

Dall’Alpe Rosareccio si lascia il sentiero che sale ai Piani Alti per prendere a sinistra la traccia che attraverso folti cespugli di rododendri si abbassa, dapprima leggermente e poi decisamente, nel bosco di larici sopra il lago Secco. Raggiunto questo lago si prende la traccia a destra che percorre in falsopiano tutta la parte a nord della valle di Macugnaga per poi arrivare sulla costa sotto al Pizzo Nero e in direzione di Borca dove si trova l’Alpe Bletza. Dall’Alpe Bletza si scende decisamente attraverso un bosco di abeti e larici in direzione della valle di Quarazza. Punto tappa di questa giornata.

17.5 km, 00:00:00