MALESCO - BOCCHETTA SCAREDI

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Durata Distanza Difficoltà
4:45 h Km. Medio
Dislivello Dislivello a Quota a.
+m. 1350 -m. 23 a. 2065 m.

Dall’innesto sulla strada statale n. 337 della Valle Vigezzo o dalla stazione ferroviaria di Malesco, ci si porta in piazza della Chiesa (m. 764) e si segue la strada provinciale con indicazioni per la frazione di Finero (m.896) e la Valle Cannobina; questa la si abbandona dopo circa 400 metri per imboccare al bivio la carrozzabile della Val Loana che si stacca sulla destra.

 

La strada, dapprima a tornanti, prosegue poi in falsopiano inoltrandosi nella valle per terminare, a tratti nuovamente più ripida a Fondighebbi (m. 1256).
L’itinerario sino a Fondighebbi (6,7 km) è quasi interamente sulla strada asfaltata che ha sostituito l’antica mulattiera. Di questa antica viabilità se ne può apprezzare solo poco più di km 1,2, recentemente riattata dal comune che, debitamente segnalata, si imbocca ad una quota di circa 910 metri, per rientrare nella carrozzabile in prossimità dell’ultimo tornante prima della Cappella di Sasso di Broglio (m 1075) ove la strada spiana.

 

A Fondighebbi, lasciata l’auto nel parcheggio asfaltato ovvero nella più capiente area sterrata sottostante se non giuntivi a piedi, si prosegue lungo la pista sterrata gippabile sino a raggiungere dapprima l’Alpe Loana (m 1344) e poi riattraversando il torrente Loana, che scorre invisibile sotto le pietraie, si raggiungono le Fornaci (m. 1360). In questo sito si poteva accedere sempre da Fondighebbi subito attraversando il torrente Loana, così raggiungendo le baite della località “Cascine” dove è situato l’agriturismo Ettore Besana. Da qui una traccia seguendo il corso del torrente attraversa completamente la conca prativa, trasformandosi in sentiero ed iniziando leggermente a salire nella parte terminale.

 

Poco prima delle Fornaci il sentiero lascia il posto ad una bella mulattiera conosciuta localmente come le “scalate”, che conduce dapprima all’alpe Cortenuovo e subito dopo a Scaredi (m. 1841), dove è presente un edificio comunale ristrutturato dal Parco Nazionale Valgrande, utilizzabile come comodo bivacco. Dalla fontana si prende il sentiero che in leggera discesa raggiunge la base della montagna per poi proseguire in saluta fino ad un piccolo laghetto (poco più di una pozza d’acqua).

 

Più avanti la via devia a sinistra. Si sale brevemente quindi per la ripida pietraia sottostante la cresta che collega il Cimone di Cortechiuso (m. 2183) alla Laurasca (m. 2193) e una volta incontrata la traccia (sentiero Bove) che proviene dalla Bocchetta di Cortechiuso (m. 2069) la si segue con percorso tendenzialmente ascendente sulla destra in direzione della Bocchetta di Scaredi (m. 2095), fino a pervenire all’evidente sella posta sotto il primo avancorpo del monte Laurasca. Se invece circa 200 metri dopo il bivio si segue la traccia che si alza decisamente sulla sinistra (presenti molti “ometti” in sasso) fino a raggiungere la cresta ovest, si può salire alla cima della Laurasca. Questa remunerativa deviazione richiede attenzione anche per alcuni tratti esposti ed è classificabile EE.

9.5 km, 00:00:00