LA VASCA - BOCCHETTA DI SANT'ANTONIO

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Durata Distanza Difficoltà
2:30 h Km. Medio
Dislivello Dislivello a Quota a.
+m. 867 -m. 0 a. 1841 m.

Giungendo all’abitato di Craveggia (m 884) da Santa Maria Maggiore o da Malesco (Zornasco), circa 300 metri a monte del centro del paese, prima del ponte che immette nella frazione Vocogno, si imbocca verso oriente una strada carrozzabile che in poco più di 2 km conduce a La Vasca (m 974) ove ha inizio l’itinerario.

 


Si può posteggiare davanti al Ristorante prima del ponte sul Rio Vasca.
Si attraversa il ponte e si segue per un breve tratto (150 metri) la strada carrozzabile che conduce al “Blizz” e dove questa fa una pronunciata curva a gomito, si imbocca un ampio sentiero che calca i resti di una vecchia mulattiera, a tratti più evidente, che si innalza nel bosco e presenta una segnaletica evidente col consueto segnavia segnavia bianco-rosso. Dopo una prima breve ripida ascesa, ha inizio una lunga diagonale su un percorso che riprende i connotati della vecchia mulattiera il quale, attraversando gli ampi pascoli e le numerose baite anche poste tra i nuclei principali di “In Bies” (m 974) e “Crest” (m 1247), conduce nella valle del Rio Rodeggia.

 

L’itinerario prosegue nel bosco su una mulattiera, ora più ripida, a tratti scalinata e lastricata, che permette di raggiungere l’alpe Cortignasco, sita al culmine dei prati-pascolo un tempo posti al suo servizio. Dall’alpeggio sempre a mezzacosta e per mulattiera si prosegue sino alla bocchetta di S.Antonio, con una piacevola camminata in ambiente interessante, con un tragitto dominato da un bosco misto che si fa sempre più rado sino a lasciar posto a pascoli disseminati di larici.

4.9 km, 00:00:00