ARVOGNO - P.sso DI FONTANALBA

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Durata Distanza Difficoltà
2:30 h Km. 4,950 Difficile
Dislivello Dislivello a Quota a.
+m. 782 -m. 0 a. 2024 m.

Arvogno è facilmente raggiungibile con la strada statale per la Valle Vigezzo che si imbocca direttamente all’uscita per Masera e Valle Vigezzo della superstrada, oppure con il trenino della Vigezzina in partenza da Domodossola.
 
Arrivati a Santa Maria Maggiore si prende la strada per Toceno e da qui si seguono le indicazioni per Arvogno dove siarriva dopo pochi chilometri d'auto. Qui ad Arvogno (1247m), lasciamo la macchina qualche centinaio di metri dopo i rifugi, nei pressi della seggiovia,inaugurata nel 2004 che permette il collegamento con la soprastante Piana di Vigezzo, che con questa nuova pista e la nuova cabinovia di Prestinone, ha notevolmente ampliato e rimodernato il proprio comprensorio.
 
Scendiamo su strada asfaltata ad attraversare in pochi minuti il ponte sul fiume Melezzo (1202m)(5min). Subito dopo il ponte, sulla destra, imbocchiamo una mulattiera che permette di tagliare la strada, che ora diventata sterrata sale ancora per alcune centinaia di metri.
 
Tornati sulla strada, la seguiamo per pochi minuti e attraversiamo sulla sinistra un largo ponte sul rio Verzasca. Riprende la larga mulattiera che in breve ci conduce all'Alpe Verzasca(1333m)(20min). Dove vi è un cospicuo gruppo di baite in buone condizioni, anche favorite dalla vicinanza della strada carrabile. Si scende per poco, per poi riprendere in costante ma non proibitiva ascesa, su di una larga e abbondantemente lastricata mulattiera.
 
Tra faggi e poi abeti rossi e larici saliamo protetti dal sole, fino a sbucare all'Alpe Villasco (1642m)(1h).Qui troviamo sul sentiero una fontana dall'acqua gelida che ci permette di ricaricare le borracce, tra alcune diroccate baite. Sempre ben pavimentato, il sentiero rientra nel bosco ormai dominato dalle conifere, per approdare alla radura dell'Alpe ai Motti (1810m)(1.30h).Alpeggio caratterizzato da due lunghissime stalle, ancora caricato, infatti si può vedere nei prati circostanti una nutrita colonia bovina, mentre alcuni esemplari abituati agli escursionisti non disdegnano incontri ravvicinati sul sentiero.Guardando verso la direzione del nostro arrivo, si ammirano chiaramente gli spiazzi tra il bosco, degli impianti sciistici della Piana di Vigezzo.
 
Riprendiamo il cammino ora allo scoperto, che in giornate di sole estivo, può diventare impegnativo. Infatti, giunti a questa quota la vegetazione rarefatta, permette finalmente di ammirare le cime che ci circondano e su tutte il profilo straordinario della Pioda di Crana. Proseguiamo in salita regolare, sino alla cappella di San Pantaleone (2026m)(1.50/2.00h), utilizzata spesso come bivacco di emergenza. Poco oltre troviamo il Passo di Fontanalba, traguardo del sentiero M 21, vertice della zona detta “alta valle Onsernone”, considerata parte della Val Vigezzo ma in realtà è compresa nella parte alta del bacino della Valle dell’Isorno, ovvero geograficamente in territorio svizzero ma politicamente ancora in quello italiano. 

SegnaviaM21

5.2 km, 00:00:00

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